Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
– Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Khan.
– Il ponte non è sostenuto da questa o da quella pietra, – risponde Marco, – ma dalla linea dell'arco che esse formano.
– Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa.

Una grammatica culturale
per il welfaregenerativo
Il Ponte di Kublai vuole essere uno spazio di riflessione per chi condivide la necessità di uscire dalla logica delle urgenze quotidiane nel welfare sociale territoriale.
Calvino, invitato a Harvard nel 1985, scrisse sei lezioni che non parlano solo di letteratura, ma di atteggiamenti mentali e culturali. Alleggerire la complessità, dare ritmo, mantenere precisione, rendere visibile l'invisibile: dimensioni che il welfare sociale può fare proprie per costruire nuovi paradigmi.






LeLezioni americaneci offrono unagrammatica culturaleche va oltre la cronaca e gli strumenti operativi. Non solo politiche e regolamenti, mavisioni condivisecapaci di dare forma a comunità generative.
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Analisi e strumenti
per attraversare
il cambiamento sociale
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