Il Cantiere delWELFAREVoci, strumenti e riferimenti per il cambiamento

Cantiere Welfare: perchè?

Uno spazio virtualeapertoper connetteresaperi,personeeterritoriper un nuovo welfare socialegenerativo

Ecosistema editoriale

Voci, strumenti e riferimenti per agire il cambiamento nel welfare

Il Cantiere del Welfare: abitare la complessità per rigenerare il sociale

Uno spazio virtualeapertoper connetteresaperi,personeeterritoriper un nuovo welfare socialegenerativo

Podcast,Newslettere contributi suLinkedIncompongono un ecosistema editoriale pensato per orientare, rilanciare e approfondire le principali traiettorie di cambiamento che attraversano le politiche di welfare sociale in Italia.

I modelli tradizionali dellepolitiche sociali territorialisono attraversati negli ultimi anni da unacrisidi sistema.

È fondamentale adottare unavisione strategicadi lungo periodo e accettare la sfida di costruire nuovi paradigmi, che vedano l’innovazione sociale non come un’appendice, ma come il motore stesso della rigenerazione del sistema.

Da oltre venticinque anni opero nel cuore del welfare territoriale, guidando processi complessi di governance e co-programmazione tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore.

Specializzato nella gestione di ambiti distrettuali, facilito la transizione verso modelli di welfare generativo per trasformare le politiche sociali in motori di sviluppo e sostenibilità per le comunità.

Il mio impegno è co-progettare risposte innovative alle fragilità moderne, unendo rigore tecnico e visione strategica.

La crisi del welfare

I modelli tradizionali delle politiche sociali territoriali sono attraversati negli ultimi anni da unacrisi di sistema.

Come ricorda Ferrera (2017),«la crisi del modello di welfare è duplice: da un lato, è una crisi di sostenibilità finanziaria dovuta all’invecchiamento demografico e alla pressione della spesa; dall’altro, è una crisi di legittimità e di efficacia, poiché il welfare locale non riesce più a intercettare i nuovi bisogni emergenti – i rischi sociali emergenti e le nuove forme di vulnerabilità.

L’unica via d’uscita duratura non è il mero taglio della spesa, ma una profonda ristrutturazione che sposti il baricentro dall’intervento riparatorio a quello promozionale e preventivo, coinvolgendo attivamente la comunità, il Terzo Settore e gli individui stessi nella coproduzione del benessere.»

È fondamentale adottare unavisione strategicadi lungo periodo e accettare la sfida di costruirenuovi paradigmi, che vedano l’innovazione sociale non come un’appendice, ma come ilmotore stessodella rigenerazione del sistema.

01.

Generare

Riposizionare il welfarecome piattaforma abilitante, che non si limita a distribuire risorse ma crea condizioni per l’autonomia e la resilienza delle persone.

feather-5593469_1280
02.

Integrare

Integrare attori diversi(istituzioni, Terzo Settore, imprese sociali, cittadini) in un ecosistema collaborativo, dove la coproduzione del benessere diventa pratica quotidiana.

train-3714601_1280
03.

Innovare

Sperimentare nuovi paradigmiche valorizzino la dimensione territoriale, la prossimità e la capacità di intercettare bisogni emergenti prima che diventino emergenze.

puzzle-654961_1280

Contatti e sede